Si tratta di Patrizio Schiazza. La nomina è arrivata ieri, 10 febbraio, direttamente dal Ministero dell’Ambiente, che ha valutato una rosa di 3 nomi.
Schiazza prende il posto di Tommaso Navarra a scadenza di mandato a dicembre 2025, nonostante la sua nomina risalga al giugno 2016. Il tutto per effetto della sentenza del Consiglio di Stato, che nel 2022 (a scadenza “numerica” del mandato”) ha ribaltato la sentenza del TAR che voleva Navarra fuori dai giochi, considerandolo decaduto con la fine dell’emergenza Covid. Diverso il pronunciamento del Consiglio di Stato che ha richiamato le “proroghe ope legis” che hanno comportato, oltre alle stesse proroghe, anche il prolungamento del mandato. Risultato, “sembra potersi effettivamente opinare – ha scritto il Consiglio di Stato – che tale mandato andrà a scadere il 15 dicembre 2025“.
Da quel momento si è aperta ufficialmente la corsa alla successione, che al momento vede Patrizio Schiazza commissario, in attesa della nomina della presidenza.
Il Capoluogo










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