Il Coordinamento impegnato nella difesa delle quattro sedi giudiziarie minori di Avezzano, Sulmona, Vasto e Lanciano ha proclamato una giornata di protesta per il prossimo 23 novembre, con manifestazioni in contemporanea nelle quattro località abruzzesi per sollecitare “indicazioni chiare e definitive dalle istituzioni”.
“I tempi sono ormai stringenti”, spiegano i promotori del Coordinamento. “Restiamo in attesa dell’ufficializzazione della proroga e attendiamo riscontri precisi sullo stato d’avanzamento del disegno di legge Nordio all’esame della Commissione Giustizia. Per questo abbiamo stabilito di passare all’azione. Il 9 novembre terremo un incontro da remoto alle 18:30 con l’intera rappresentanza parlamentare abruzzese coinvolta nel confronto con l’esecutivo; nelle prossime ore inoltreremo le convocazioni formalizzate. Il 23 porteremo in piazza le istanze dei nostri comprensori per preservare questi quattro presidi di legalità”.
Ai presidi prenderanno parte anche le amministrazioni comunali del territorio di competenza, i rappresentanti degli ordini professionali, le organizzazioni produttive e i cittadini. “Promuoveremo un blocco simbolico dei territori per ottenere una soluzione definitiva che attendiamo da ben tredici anni. Dai rappresentanti politici esigiamo trasparenza, senso di responsabilità e coerenza”, conclude il comunicato rilasciato dal Coordinamento.










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