Il ruolo della cultura come motore di rinascita territoriale ed elemento chiave per lo sviluppo delle comunità locali è stato al centro del dibattito durante la sessione plenaria del Comitato europeo delle Regioni, tenutasi nell’emiciclo del Parlamento europeo a Bruxelles. Il primo cittadino dell’Aquila ha preso la parola in veste di relatore per tracciare le linee guida sul futuro delle Capitali europee della Cultura.
Nel corso del suo intervento davanti alle istituzioni comunitarie e ai vertici europei del settore, l’amministrazione aquilana ha condiviso l’esperienza maturata dal capoluogo abruzzese nel percorso di ricostruzione post-terremoto. Il modello proposto evidenzia come la valorizzazione culturale non rappresenti soltanto una leva d’attrattività, ma un fondamentale fattore di coesione sociale e di rilancio dell’identità collettiva, proponendo di estendere questi benefici in modo duraturo anche ai centri di medie dimensioni e alle aree interne del continente.
A margine dei lavori istituzionali, la presenza della delegazione abruzzese a Bruxelles ha toccato anche i temi strategici della produzione industriale, con un’attenzione particolare al comparto dell’automotive, tassello rilevante per la tenuta economica e occupazionale del territorio regionale nel contesto dei confronti europei.










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