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Il Consiglio provinciale di Isernia dovrà esprimersi sulla richiesta di indizione di un referendum popolare per l’aggregazione della provincia alla Regione Abruzzo. Lo ha stabilito il Consiglio di Stato, accogliendo il ricorso presentato dal Comitato promotore contro il provvedimento con cui l’ente aveva fermato l’iter.

La richiesta era stata avanzata nel 2024 dal Comitato per l’aggregazione della Provincia di Isernia all’Abruzzo, sostenuto da una petizione che ha raccolto oltre 5.000 firme. Tra le motivazioni indicate dai promotori figurano il miglioramento dei servizi, in particolare sanità e infrastrutture, il contrasto allo spopolamento e una maggiore integrazione territoriale.

L’iter si era interrotto dopo il parere di improcedibilità espresso dalla Provincia, che aveva contestato la mancanza di alcuni atti ritenuti necessari per avviare l’istruttoria.

Il Consiglio di Stato ha però ritenuto il provvedimento viziato da “carenza di motivazione ed eccesso di potere”, consentendo la ripresa del procedimento.

“Siamo di fronte all’ennesima conferma dell’inconsistenza delle tesi sostenute dalla Provincia di Isernia”, ha dichiarato il presidente del Comitato Antonio Bucci, secondo cui ora il Consiglio provinciale dovrà pronunciarsi sulla richiesta avanzata dai cittadini.

admin

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