Due anni e mezzo di reclusione, risarcimento dei danni da stabilire in sede civile e pagamento delle spese processuali. È la sentenza del Tribunale di Pescara nei confronti di Vittorio Minerba, 78 anni, residente a Manoppello (Pescara), finito sotto processo per uccisione di animali, danneggiamenti, porto abusivo di ordigno incendiario, minacce e detenzione illegale di cartucce.
Un procedimento segnato da una lunga serie di contestazioni molte delle quali cadute con la sentenza di proscioglimento. A reggere fino alla decisione finale sono stati però gli indizi raccolti dal sostituto procuratore Rosangela Di Stefano e l’azione legale avviata dall’avvocata Catia Puglielli del foro di Sulmona, che aveva presentato denuncia dopo i gravi danni subiti dal proprio assistito, un 50enne residente a Sulmona. L’uomo aveva rischiato la vita, sfiorando la morte per folgorazione mentre si trovava nella sua auto, salvandosi solo grazie alla prontezza di riflessi di un amico.
Abruzzo web










Comments